Visto Schengen: guida completa per viaggiare in Europa
Il visto Schengen è il documento di viaggio necessario per i cittadini dei paesi i cui cittadini non beneficiano dell’esenzione dal visto per lo spazio Schengen. Consente di soggiornare fino a 90 giorni nei paesi membri dello spazio Schengen per motivi turistici, professionali o familiari. A differenza dell’ETIAS — destinato alle nazionalità esenti da visto — il visto Schengen riguarda i viaggiatori che devono obbligatoriamente ottenere un’autorizzazione consolare prima di entrare in Europa.
Cos’è lo spazio Schengen?
Lo spazio Schengen è un’area di libera circolazione che riunisce 29 paesi europei che hanno abolito i controlli alle frontiere interne. È stato creato nel 1985 con l’accordo di Schengen, firmato a Lussemburgo. All’interno di questo spazio, i cittadini dei paesi membri circolano liberamente; alle frontiere esterne, si applica un controllo unificato a tutti i viaggiatori provenienti da paesi terzi.
| Parametro | Dettagli |
|---|---|
| Numero di paesi membri | 29 paesi (27 membri dell’UE + Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein) |
| Durata del soggiorno consentita | Massimo 90 giorni per ogni periodo di 180 giorni |
| Costo del visto Schengen | 80 € per gli adulti — 40 € per i bambini dai 6 ai 12 anni — gratuito per i bambini sotto i 6 anni |
| Tempo di elaborazione previsto dalla legge | 15 giorni di calendario, prorogabile a 30 o 60 giorni in alcuni casi |
| Termine consigliato per la richiesta | Almeno 3 mesi prima del viaggio previsto |
| Tasso di rifiuto complessivo 2025-2026 | ~14,8% per tutte le nazionalità |
Chi ha bisogno di un visto Schengen?
I cittadini dei paesi non esenti dal visto devono ottenere un visto Schengen per entrare nello spazio Schengen. L’elenco dei paesi soggetti all’obbligo del visto è definito dal regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, che viene aggiornato regolarmente. Comprende in particolare i cittadini di numerosi paesi dell’Africa, dell’Asia meridionale, del Medio Oriente e dell’Asia centrale.
Al contrario, i cittadini di circa 60 paesi — tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, Giappone e Brasile — sono esenti dal visto Schengen per soggiorni inferiori a 90 giorni. Questi viaggiatori non hanno bisogno del visto, ma dovranno ottenere un’autorizzazione ETIAS a partire dal lancio del sistema nell’ultimo trimestre del 2026. Consulta la nostra pagina sulla differenza tra ETIAS e visto Schengen per capire quale si applica alla tua situazione, oppure la nostra pagina sull’elenco dei paesi idonei all’ETIAS.
I tipi di visti Schengen
| Tipo | Codice | Utilizzo | Durata max. |
|---|---|---|---|
| Visto per soggiorni di breve durata | C | Turismo, affari, visite familiari, corsi brevi, transito | 90 giorni / 180 giorni |
| Visto di transito aeroportuale | A | Transito nella zona internazionale di un aeroporto Schengen senza entrare nel territorio | Durata del transito |
| Visto per soggiorni di lunga durata | D | Studi, lavoro, ricongiungimento familiare, residenza — rilasciato dal paese di destinazione | Più di 90 giorni |
Il visto più comunemente richiesto è il visto per soggiorni di breve durata di tipo C. Può essere rilasciato per un ingresso singolo, doppio o multiplo, a seconda del profilo del richiedente e della valutazione del consolato.
Come posso richiedere un visto Schengen?
La domanda di visto Schengen deve essere presentata al consolato o all’ambasciata del Paese Schengen che costituisce la tua destinazione principale, ovvero il Paese in cui trascorrerai la maggior parte del tempo, oppure il tuo primo punto di ingresso se la durata dei soggiorni è identica in più Paesi. La domanda non può essere presentata presso un paese Schengen qualsiasi.
| Fase | Azione |
|---|---|
| 1. Individua il consolato competente | Consolato del paese Schengen di destinazione principale o di primo punto di ingresso |
| 2. Fissare un appuntamento | Tramite il sito web del consolato o di un fornitore accreditato (TLScontact, VFS Global…) |
| 3. Preparare la pratica | Modulo di richiesta, passaporto, foto, assicurazione di viaggio, prove di alloggio, risorse finanziarie, biglietto di ritorno, lettera di invito se necessario |
| 4. Presentare la domanda di persona | È necessario presentarsi di persona per il rilevamento delle impronte digitali (dati biometrici) — obbligatorio per ogni prima richiesta o rinnovo dopo 5 anni |
| 5. Pagare le spese | 80 € a persona — in genere non rimborsabili anche in caso di rifiuto |
| 6. Attendere la decisione | 15 giorni previsti dalla legge, spesso da 4 a 8 settimane in pratica a seconda del consolato e della nazionalità |
| 7. Ritirare il passaporto | Di persona o per posta, a seconda del consolato — il visto viene apposto sul passaporto sotto forma di bollino |
Documenti generalmente richiesti per un visto Schengen
| Documento | Dettagli |
|---|---|
| Passaporto valido | Valido ancora per almeno 3 mesi dopo la data di ritorno prevista, con almeno 2 pagine libere |
| Modulo di richiesta | Firmato dal richiedente, disponibile sul sito del consolato o su eu-visa.eu (futura piattaforma UE) |
| Foto tessera | Formato biometrico secondo le specifiche del consolato |
| Assicurazione di viaggio | Con una copertura minima di 30.000 € per spese mediche e rimpatrio, valida in tutto lo spazio Schengen |
| Documenti che attestano l’alloggio | Prenotazione alberghiera, invito da parte di un privato, lettera di accoglienza autenticata |
| Biglietto aereo di andata e ritorno | Prova della partenza prevista dal territorio Schengen prima della scadenza del visto |
| Documenti finanziari | Estratti conto bancari degli ultimi 3 mesi, prova di reddito stabile, lettera del datore di lavoro |
| Dati biometrici | Impronte digitali di tutte e 10 le dita raccolte di persona presso il consolato o un centro accreditato |
Tempi effettivi vs tempi previsti dalla legge: ecco cosa devi sapere
Il termine legale per l’elaborazione di un visto Schengen è di 15 giorni di calendario, prorogabile a 30 giorni in caso di verifiche supplementari e a 60 giorni in casi eccezionali. In pratica, i tempi effettivi sono spesso molto più lunghi. Per alcune nazionalità, in particolare quelle del Maghreb, si registrano regolarmente tempi di attesa da 6 a 10 settimane a causa della saturazione dei centri di raccolta TLScontact e VFS Global. Ti consigliamo vivamente di presentare la domanda almeno 3 mesi prima della data prevista per il viaggio.
La digitalizzazione del visto Schengen: le novità in arrivo
Il regolamento (UE) 2023/2667 adottato dal Parlamento europeo introduce una piattaforma unica per la richiesta di visto online, che permette ai richiedenti di presentare la domanda in formato digitale da qualsiasi parte del mondo, senza doversi recare al consolato per le pratiche amministrative. La presenza fisica rimane comunque obbligatoria per il rilevamento dei dati biometrici. Questa riforma mira a modernizzare e uniformare la procedura di visto Schengen in tutti gli Stati membri. Verrà implementata gradualmente nei prossimi anni.
Visto Schengen ed ETIAS: due sistemi distinti
Dall’introduzione dell’ETIAS nell’ultimo trimestre del 2026, coesistono due regimi per entrare nello spazio Schengen: il visto Schengen per i cittadini che ne hanno bisogno e l’ETIAS per i cittadini esenti dal visto. Questi due sistemi sono indipendenti e non si sostituiscono a vicenda. Un cittadino soggetto al visto Schengen non può sostituire tale visto con una richiesta ETIAS. Consulta la nostra pagina sulla differenza tra l’ETIAS e il visto Schengen per tutti i dettagli.
Fonti ufficiali
| Organismo | Link ufficiale |
|---|---|
| Commissione europea — Visto Schengen | home-affairs.ec.europa.eu ↗ |
| Portale ufficiale per la richiesta del visto UE | atlas.eu-visa.eu ↗ |
| Codice dei visti Schengen (Regolamento (CE) n. 810/2009) | eur-lex.europa.eu ↗ |
Domande frequenti sul visto Schengen
Posso visitare tutti i paesi Schengen con un solo visto?
Sì. Un visto Schengen di tipo C valido ti permette di circolare liberamente in tutti i paesi membri dello spazio Schengen durante il suo periodo di validità, entro il limite di 90 giorni ogni 180 giorni. Non hai bisogno di un visto separato per ogni paese visitato.
Il mio visto Schengen è valido se cambio paese di destinazione?
Un visto Schengen a ingressi multipli rilasciato per una destinazione principale rimane valido in tutti i paesi Schengen. Al contrario, un visto a ingresso singolo o doppio può creare difficoltà se modifichi radicalmente il tuo itinerario. In caso di dubbi, contatta il consolato che ha rilasciato il tuo visto.
Cosa succede se mi viene negato il visto Schengen?
In caso di rifiuto, riceverai una notifica scritta con il codice e il motivo del rifiuto. Hai il diritto di presentare ricorso contro questa decisione secondo le procedure nazionali del paese che ha esaminato la tua domanda. Il rifiuto di un visto Schengen viene registrato nel Sistema di informazione sui visti (VIS) e può influire sulle future richieste.
Le spese per il visto Schengen sono rimborsabili in caso di rifiuto?
No. La tassa amministrativa di 80 € non è rimborsabile, indipendentemente dal fatto che la domanda venga accettata o respinta. Questa regola è valida in tutti i paesi Schengen. Alcuni consolati potrebbero offrire esenzioni dalla tassa per determinate categorie di richiedenti: verifica le condizioni specifiche del consolato in questione.
Con un visto Schengen posso lavorare in Europa?
No. Il visto Schengen di tipo C (breve soggiorno) non consente di svolgere un’attività lavorativa retribuita nei paesi membri. Per lavorare in Europa è necessario un visto nazionale di lungo soggiorno (tipo D) con permesso di lavoro, rilasciato dal paese di destinazione secondo le proprie norme. Le candidature di lavoro e i colloqui di lavoro possono comunque essere effettuati con un visto per soggiorni di breve durata.