ETIAS per i britannici: ecco cosa devono sapere i cittadini del Regno Unito
Per decenni, i cittadini britannici hanno viaggiato liberamente in Europa senza alcuna formalità. La Brexit ha cambiato questa situazione: dal 1° gennaio 2021, il Regno Unito è considerato un paese terzo rispetto all’Unione Europea. I britannici non godono più della libera circolazione e devono ora rispettare le regole applicabili ai cittadini di paesi terzi, tra cui l’obbligo di ottenere un’autorizzazione ETIAS a partire dall’ultimo trimestre del 2026. Non si tratta di un visto — per i soggiorni brevi si continua a viaggiare in Europa senza visto — ma di una verifica elettronica preventiva obbligatoria. Si stima che nel 2024 siano stati 35,5 milioni i britannici che hanno viaggiato in Europa.
Informazioni fondamentali per i viaggiatori britannici
| Parametro | Dettagli |
|---|---|
| Chi è interessato | Tutti i titolari di un passaporto britannico (UK passport), compresi i minori |
| Prezzo | 20 € (~17 £) — gratuito per i minori di 18 anni e gli over 70 |
| Validità | 3 anni o fino alla scadenza del passaporto |
| Soggiorno autorizzato | Massimo 90 giorni per ogni periodo di 180 giorni nello spazio Schengen |
| Procedura | 100% online — simile all’ETA britannico che gli stranieri devono ottenere per visitare il Regno Unito |
| Tempi di elaborazione | Qualche minuto nella maggior parte dei casi |
| Destinazioni coperte | 30 paesi dell’area Schengen — Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Italia e altri 25 |
Brexit ed ETIAS: capire cosa cambia
Prima della Brexit, i cittadini britannici, in quanto membri dell’UE, godevano della libera circolazione: potevano stabilirsi, lavorare e viaggiare in qualsiasi paese dello spazio Schengen senza restrizioni. Dalla fine del periodo di transizione, il 31 dicembre 2020, il Regno Unito è ufficialmente un paese terzo. I cittadini britannici rientrano ora nella stessa categoria giuridica dei cittadini statunitensi, canadesi o australiani: esenti dal visto Schengen per i soggiorni di breve durata, ma soggetti alle norme applicabili ai paesi terzi.
L’ETIAS è la conseguenza diretta di questo cambiamento di status. La buona notizia è che per i soggiorni turistici inferiori a 90 giorni non serve il visto per entrare in Europa: l’ETIAS è semplicemente una verifica di sicurezza elettronica preventiva, veloce ed economica, che i britannici dovranno effettuare prima di partire.
ETIAS vs ETA UK: due sistemi speculari
Gli stessi britannici hanno introdotto un proprio sistema di autorizzazione elettronica — l’ETA (Electronic Travel Authorisation) — per i cittadini di paesi terzi che desiderano visitare il Regno Unito. L’ETIAS europeo è l’equivalente di questo sistema, ma con alcune differenze:
| Criterio | ETIAS (Europa → per i britannici) | ETA UK (Regno Unito → per gli stranieri) |
|---|---|---|
| Prezzo | 20 € (~17 £) | 20 £ (da aprile 2026) |
| Validità | 3 anni | 2 anni |
| Destinazioni | 30 paesi Schengen | Solo Regno Unito |
| Soggiorno max. | 90 giorni / 180 giorni (complessivamente in tutto lo spazio Schengen) | 6 mesi per soggiorno |
| Procedura | Online, in pochi minuti | Online, in pochi minuti |
Un’eccezione importante: l’accordo di recesso (Withdrawal Agreement)
Alcuni cittadini britannici sono esenti dall’obbligo ETIAS. Si tratta dei cittadini britannici che risiedevano legalmente in un paese dello spazio Schengen prima del 31 dicembre 2020 e che godono dei diritti garantitidall’accordo di recesso (Withdrawal Agreement). Queste persone possono continuare a viaggiare nello spazio Schengen con il loro permesso di soggiorno o il documento che attesta i loro diritti ai sensi dell’accordo di recesso, senza bisogno di un ETIAS.
Questa esenzione riguarda in particolare i numerosi cittadini britannici che si sono stabiliti in Spagna, Francia o Portogallo prima della Brexit. Se ti trovi in questa situazione, verifica che il tuo documento di residenza sia in corso di validità e riconosciuto dalle autorità del paese in cui risiedi. Informati presso le autorità locali o sul sito web ufficiale dell’ETIAS per confermare la tua situazione.
Principali destinazioni dei britannici nell’area Schengen
La Spagna è di gran lunga la prima destinazione dei viaggiatori britannici in Europa, seguita da Francia, Grecia, Portogallo e Italia. Un unico ETIAS copre l’intero spazio Schengen:
| Destinazione | Paesi Schengen? | È richiesto l’ETIAS? | Guida dedicata |
|---|---|---|---|
| Barcellona, Madrid, Isole Canarie, Isole Baleari | Spagna ✓ | Sì | ETIAS Spagna |
| Parigi, Nizza, Costa Azzurra | Francia ✓ | Sì | ETIAS Francia |
| Atene, Creta, Rodi, Santorini | Grecia ✓ | Sì | ETIAS Grecia |
| Lisbona, Porto, Algarve | Portogallo ✓ | Sì | ETIAS Portogallo |
| Roma, Amalfi, Sicilia, Venezia | Italia ✓ | Sì | ETIAS Italia |
| Amsterdam | Paesi Bassi ✓ | Sì | ETIAS Paesi Bassi |
La regola dei 90 giorni: un cambiamento fondamentale dopo la Brexit
Prima della Brexit, i cittadini britannici potevano stabilirsi e soggiornare a tempo indeterminato in qualsiasi paese dell’UE. Dal 1° gennaio 2021 si applica la regola dei 90 giorni su 180: i britannici non possono soggiornare per più di 90 giorni complessivi nell’intero spazio Schengen in un periodo di 180 giorni consecutivi.
Questo limite vale per tutto lo spazio Schengen, indipendentemente dal paese. Un cittadino britannico che trascorre 45 giorni in Spagna e poi 45 giorni in Francia ha esaurito la sua quota di 90 giorni: deve tornare nel Regno Unito prima di poter rientrare nell’area Schengen. Questa regola è ora monitorata automaticamente dal sistema EES (Entry/Exit System), operativo da ottobre 2025. I superamenti vengono quindi rilevati automaticamente e possono influire sulle future richieste ETIAS.
Fonti ufficiali per i cittadini britannici
| Organismo | Ruolo | Link ufficiale |
|---|---|---|
| Governo del Regno Unito — Viaggi nell’UE | Consigli ufficiali del governo britannico sulle formalità di viaggio in Europa dopo la Brexit | gov.uk/visit-europe-schengen-area ↗ |
| Delegazione dell’UE nel Regno Unito | Informazioni ufficiali dell’UE sull’ETIAS per i cittadini britannici | eeas.europa.eu/united-kingdom ↗ |
| Sito ufficiale ETIAS (UE) | Portale ufficiale per la richiesta di autorizzazione ETIAS | travel-europe.europa.eu ↗ |
Domande frequenti dei cittadini britannici sull’ETIAS
Prima della Brexit, i cittadini britannici avevano bisogno di un visto per entrare in Europa?
No. Prima della Brexit, i britannici, in quanto cittadini dell’UE, godevano della libera circolazione e potevano viaggiare e stabilirsi liberamente in qualsiasi paese dell’UE. Dal 1° gennaio 2021, il Regno Unito è un paese terzo. I britannici possono ancora viaggiare in Europa senza visto per soggiorni inferiori a 90 giorni, ma l’ETIAS diventerà obbligatorio non appena entrerà in vigore nell’ultimo trimestre del 2026.
Vivo in Spagna da prima della Brexit: mi serve un ETIAS?
No, se risiedevi legalmente in Spagna (o in qualsiasi altro paese Schengen) prima del 31 dicembre 2020 e godi dei diritti garantiti dall’accordo di recesso, sei esente dall’ETIAS. Il tuo titolo di soggiorno o il documento che attesta i tuoi diritti ai sensi dell’accordo di recesso ti permette di circolare nello spazio Schengen senza ETIAS. Verifica che il tuo documento sia in corso di validità e riconosciuto dalle autorità locali.
Mio figlio, che è minorenne e di nazionalità britannica, ha bisogno dell’ETIAS?
Sì. Tutti i cittadini britannici, compresi i minori, dovranno ottenere un ETIAS individuale. I minori di 18 anni sono però esenti dal pagamento della tassa di 20 €. Ogni bambino deve avere il proprio passaporto britannico valido. Consulta la nostra pagina dedicata all’ETIAS per i bambini per i dettagli pratici.
L’ETIAS mi permette di lavorare in Europa?
No. L’ETIAS copre solo soggiorni turistici, viaggi d’affari (riunioni, conferenze) e il transito. Non permette di lavorare in un paese dello spazio Schengen. Dopo la Brexit, i cittadini britannici che vogliono lavorare in Europa devono ottenere un visto di lavoro rilasciato dal paese in questione, secondo le sue norme nazionali.
Posso trascorrere l’estate in Spagna con un ETIAS?
Con l’ETIAS in tasca puoi soggiornare in Spagna fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. Ma attenzione: questo limite di 90 giorni include tutti i soggiorni nell’intero spazio Schengen, non solo in Spagna. Se hai già trascorso del tempo in Francia o in Portogallo nei 180 giorni precedenti, questi giorni vengono detratti dalla tua quota. Il sistema EES monitora automaticamente questo contatore da ottobre 2025.
Mi serve l’ETIAS E qualcos’altro per andare in Irlanda?
No. L’Irlanda non fa parte dello spazio Schengen e non applica l’ETIAS. I cittadini britannici possono viaggiare in Irlanda senza visto né ETIAS nell’ambito della Common Travel Area, che unisce il Regno Unito e l’Irlanda dal 1923 — questo diritto è garantito nonostante la Brexit.